FRIGIDAIRE
IL NUOVO MALE
VINCENZO SPARAGNA
FRIGOLANDIA
twitter.com/FRIGOLANDIA
STRAORDINARI REGALI per tutti gli ABBONATI! Care amiche e amici, lettrici e lettori, guardate attentamente l'elenco dei fantastici regali riservati a chi si abbona o rinnova l'abbonamento alle nostre riviste FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALE!
Con l'abbonamento doppio riceverete subito un valore superiore all'importo versato scegliendo DUE eccezionali regali originali.
Il costo annuale è di 50 euro per l'Italia, 90 euro per l'Europa, 130 euro per i paesi extraeuropei.
Per sostenere le nostre riviste, invitiamo tutti a sottoscrivere il "doppio abbonamento sostenitore", che è anche il sistema migliore per non perdere nessun numero in uscita.
I regali richiesti vengono inviati subito, le spedizioni raggiungono tutto il territorio italiano e, con un piccolo supplemento di spesa, tutti i paesi esteri.
Diventare cittadini della Repubblica di Frigolandia, prima Repubblica Marinara di Montagna, Accademia delle Invenzioni, è facile e conveniente. È sufficiente acquistare il Passaporto annuale (euro 100), che dà diritto a sette giorni (anche non consecutivi) di soggiorno gratuito nella Repubblica.
Tutte le riviste e le pubblicazioni che hanno fatto la nostra storia:
Frigidaire, Cannibale, Il Male, Frìzzer, Vomito, Tempi Supplementari, Il Lunedì della Repubblica, Il Nuovo Male, La Piccola Unità, gli Albi, e inoltre le T-shirt e i Poster storici.
Una guida completa per chi vuole acquistare e leggere i reportage, i fumetti e i racconti, della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo.
Copertine e prezzi.
Galleria di Frigolandia per acquistare opere d'arte, stampe rare, oggetti unici.
Disegno inedito di Andrea Pazienza
Recensioni di libri da leggere a cura di Vincenzo Sparagna, direttore di FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALE "FRIGOLIBRI": Libri da leggere Recensioni di libri da leggere a cura di Vincenzo Sparagna, direttore di FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALE

Lev Golinkim<br />
, Uno zaino, un orso e otto casse di vodka - Baldini & Castoldi. Recensioni di libri da leggere a cura di Vincenzo Sparagna, direttore di FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALELev Golinkin
"Uno zaino, un orso
e otto casse di vodka"

di Vincenzo Sparagna - 27-1-2017

L'orrore della cosiddetta "soluzione finale" hitleriana, che portò ai campi di sterminio e all'assassinio di  milioni di ebrei, ha oscurato a lungo e ancora nasconde le radici lontane dell'antisemitismo e la sua larghissima diffusione in occidente come in oriente. Questo romanzo storico e autobiografico racconta della difficile fuga di una famiglia di ebrei dall'Ucraina agli USA alla fine degli anni '80. L'antisemitismo che aveva prosperato nel vecchio impero zarista, nel quale periodicamente il potere scatenava la rabbia popolare in sanguinosi pogrom contro le comunità ebraiche, sopravvisse purtroppo anche nella Russia post rivoluzionaria. Anzi si approfondì durante il regime staliniano e continuò anche negli anni del cosiddetto "disgelo" e ancor più nell'era brezneviana. Ma questo libro rivela come anche dopo la fine della guerra fredda, negli anni della perestrojka e della glasnost di Gorbacev, esso fosse in Urss una realtà diffusissima che alimentava pregiudizi e comportamenti razzisti in ogni strato della popolazione. L'autore, all'epoca un bambino, ricorda il suo isolamento scolastico e l'impossibilità di avere amici per il fatto di essere figlio di una famiglia ebrea, anche se non particolarmente religiosa. Il racconto è una cronaca precisa del calvario pratico e burocratico delle centinaia di migliaia di ebrei che, lasciandosi alle spalle intere vite di lavoro, riuscirono ad ottenere il permesso di emigrare. Spogliati di ogni cosa, usando una richiesta di congiungimento familiare costruita spesso ad arte da alcune coraggiose organizzazioni ebraiche internazionali, poterono infine passare quella che era al tempo la "cortina di ferro" per venire prima parcheggiati per lunghi mesi in Austria, poi, grazie alla generosità di sconosciuti correligionari, lo status di rifugiati negli Stati Uniti o in Israele. Tutto è visto con gli occhi del bambino Lev: la rinuncia del padre al suo lavoro di ingegnere e della mamma a quello di medico, le umilianti perquisizioni al confine, l'enorme difficoltà della barriera linguistica in America per chi parlava solo russo. Un viaggio che il piccolo Lev, divenuto adulto, ripercorre all'inverso per ritrovare i luoghi e le persone che li avevano accolti e aiutati. Un romanzo pieno di note curiose e di umana ironia, che illumina una realtà poco nota, ma soprattutto è altamente istruttivo in un tempo come il nostro, nel quale milioni di profughi, non più solo ebrei, sono in fuga da persecuzioni e miseria per cercare una vita migliore.

 

Lev Golinkin, Uno zaino, un orso e otto casse di vodka
Baldini & Castoldi, pagine 325, euro 18,00

 

[ Archivio In evidenza ]

REPUBBLICA di FRIGOLANDIA - La Colonia/Montecerreto - 06030 - Giano dell’Umbria (Pg) - Italia
Tel. +39 0742 90570 - 334 2657183 Redazione: frigolandia@gmail.com - Segreteria: frigilandia@gmail.com
Web Design: Maila Navarra. Software: Cristoforo Sparagna jr. - www.humus.it