Come negli anni scorsi sabato 28 novembre 2015 la Repubblica di Frigolandia celebra, in parallelo con gli Stati Uniti e il Canada, il classico Thanksgiving Day, Giorno del Ringraziamento. La festa vuole ricordare l'accoglienza degli indios canadesi ai padri pellegrini del Mayflower che, fuggendo le fanatiche persecuzioni religiose europee, giunsero, dopo mesi di tempeste, sulle coste americane. Il gesto di spontanea fraternità degli indios verso gli sconosciuti profughi bianchi simboleggia la civiltà umana, che si fonda sul rispetto dello straniero e sull'incontro di corpi, cervelli, saperi e sapori. E oggi il Thankgiving Day ha un valore speciale, poiché siamo in un'epoca di migrazioni e i popoli devono imparare a convivere in armonia, generosamente offrendo e, grati, ricevendo.
La partecipazione alla nostra festa è perciò aperta a chiunque venga con spirito lieto e amichevole. Mangeremo insieme lo stesso cibo offerto dagli indios ai padri pellegrini: zuppe di fagioli e polenta di mais. Ma chi vuole... può portare doni: riso, vino, caffè, tortillas o tacchinos. Chiunque potrà esibisirsi in musica, danze e arti varie sul palco del nostro "Teatro Naturale di Oklahoma" nel magnifico bosco di tigli, quercie e abeti. Per fermarsi la notte basta avvisare prima e sottoscrivere il Passaporto di Frigolandia 2015, che costa 100 euro e vale sette giorni di soggiorno (anche non consecutivi) nella nostra Repubblica Marinara di Montagna, sede dell'unico Museo dell'Arte Maivista e della redazione di FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALE attualmente in edicola in tutta Italia. Chi vuole fermarsi è pregato di comunicarlo in anticipo. |
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