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!!! FRIGOLANDIA HA GIÀ 20 ANNI !!!
di Vincenzo Sparagna, 5-01-2026
Venti anni fa, firmai con il Comune di Giano dell’Umbria, come Presidente di Frigolandia, il contratto che ci affidava – a pagamento - gli edifici e il parco del complesso La Colonia.
Al documento aggiungemmo, come sua parte integrante, il progetto che volevamo realizzare, cioè FRIGOLANDIA, Città Immaginaria dell’Arte Maivista e Prima Repubblica Marinara di Montagna. L’accordo si basava su un bando pubblico del Comune andato già più volte deserto. Il luogo era abbandonato dagli anni ‘70, salvo una parentesi di pochi mesi nel 1999, quando, appena malrestaurata con i soldi post/terremoto del 1997, fu gestito da un gruppo locale che voleva farne un Centro Trekking. Da allora erano passati altri sei anni di nulla ed era assai malridotto, muri sporchi, imbrattati di oscenità e svastiche, ambienti umidi e vuoti, uccelli morti sui pavimenti. Lo stesso parco era una discarica di vetri rotti, bottiglie, siringhe, sporcizia. Uno degli edifici, l’attuale Casa Rosada (oggi una sala con un bel camino, un soppalco in legno, cucina e bagno) non aveva né tetto, né pavimento con infissi in condizioni pietose. Anche la Casa degli Oblò era un unico, freddo stanzone, mentre ora conta tre camere, bagni, docce e una spaziosa cucina. L’edificio principale, Museo e redazione di Frigidaire, sembrava meglio conservato, ma nascondeva l’orribile segreto di un tetto senza guaina da cui filtrava acqua con impietosa regolarità. Non sto a dire quanti eroici volontari hanno trasformato quel luogo nella Frigolandia di oggi. Tra loro, sin dai primi giorni, il compagno e fraterno amico napoletano Gaetano La Rocca, il disegnatore Saverio Montella, i minturnesi Gianni Albanese e Pasquale Cardillo, detto Mostro per la forza straordinaria, i marchigiani Roberto Simoni e Samuele Cotichini, il pittore Aldo Cappellini, fantasioso decoratore degli esterni, l’impagabile Luciano Biscarini, fondatore dell’Akkademia Cafchiana di Foligno e creatore artigiano degli originalissimi arredi in legno, l’artista romana Maila Navarra, eccezionale grafica di Frigidaire e fondamentale figura di riferimento per tutta la nostra impresa. Mi fermo qui, troppi sarebbero i nomi da citare e a troppi finirei per far torto. In ogni caso ne parleremo insieme il prossimo 25 aprile 2026, XXVI edizione della Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti, con la cui VI edizione nel 2006 inaugurammo pubblicamente Frigolandia. Non mancate! Sarà un momento importante per aprirsi al futuro e festeggiare la nostra Resistenza con le migliaia di persone che hanno partecipato a questa incredibile avventura in lunghi anni talvolta difficili, ma sempre ricchi di incontri illuminanti, di idee, di gioia, di amori e speranze.
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