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AVVISO: per visitare FRIGOLANDIA fino alla fine di febbraio 2026, contattateci ai numeri: 379 2846496 oppure 350 1942145.
Per altre comunicazioni scriveteci alle nostre mail: frigolandia@gmail.com (redazione) o frigilandia@gmail.com (segreteria). |
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FRIGOLANDIA HA GIÀ 20 ANNI !!!
di Vincenzo Sparagna - 05-01-2026
Venti anni fa, firmai con il Comune di Giano dell’Umbria, come Presidente di Frigolandia, il contratto che ci affidava – a pagamento - gli edifici e il parco del complesso La Colonia. Al documento aggiungemmo, come sua parte integrante, il progetto che volevamo realizzare, cioè FRIGOLANDIA, Città Immaginaria dell’Arte Maivista e Prima Repubblica Marinara di Montagna. L’accordo si basava su un bando pubblico del Comune andato già più volte deserto. Il luogo era abbandonato dagli anni ‘70, salvo una parentesi di pochi mesi nel 1999, quando, appena malrestaurata con i soldi post/terremoto del 1997, fu gestito da un gruppo locale che voleva farne un Centro Trekking. Da allora erano passati altri sei anni di nulla ed era assai malridotto, muri sporchi, imbrattati di oscenità e svastiche, ambienti umidi e vuoti, uccelli morti sui pavimenti. Lo stesso parco era una discarica di vetri rotti, bottiglie, siringhe, sporcizia. Uno degli edifici, l’attuale Casa Rosada (oggi una sala con un bel camino, un soppalco in legno, cucina e bagno) non aveva né tetto, né pavimento con infissi in condizioni pietose. Anche la Casa degli Oblò era un unico, freddo stanzone, mentre ora conta tre camere, bagni, docce e una spaziosa cucina. L’edificio principale, Museo e redazione di Frigidaire, sembrava meglio conservato, ma nascondeva l’orribile segreto di un tetto senza guaina da cui filtrava acqua con impietosa regolarità. Non sto a dire quanti eroici volontari hanno trasformato quel luogo nella Frigolandia di oggi. Tra loro, sin dai primi giorni, il compagno e fraterno amico napoletano Gaetano La Rocca, il disegnatore Saverio Montella, i minturnesi Gianni Albanese e Pasquale Cardillo, detto Mostro per la forza straordinaria, i marchigiani Roberto Simoni e Samuele Cotichini, il pittore Aldo Cappellini, fantasioso decoratore degli esterni, l’impagabile Luciano Biscarini, fondatore dell’Akkademia Cafchiana di Foligno e creatore artigiano degli originalissimi arredi in legno, l’artista romana Maila Navarra, eccezionale grafica di Frigidaire e fondamentale figura di riferimento per tutta la nostra impresa. Mi fermo qui, troppi sarebbero i nomi da citare e a troppi finirei per far torto. In ogni caso ne parleremo insieme il prossimo 25 aprile 2026, XXVI edizione della Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti, con la cui VI edizione nel 2006 inaugurammo pubblicamente Frigolandia. Non mancate! Sarà un momento importante per aprirsi al futuro e festeggiare la nostra Resistenza con le migliaia di persone che hanno partecipato a questa incredibile avventura in lunghi anni talvolta difficili, ma sempre ricchi di incontri illuminanti, di idee, di gioia, di amori e speranze.
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Due speciali numeri di FRIGIDAIRE: 269 e 270
di Frigolandia - 18-12-2025
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THANKSGIVING DAY 2025: FRIGOLANDIA 29 novembre
di Vincenzo Sparagna - 27-11-2025 |
È appena stato spedito agli abbonati il n.269 di FRIGIDAIRE, novembre 2025, e presto verrà inviato anche il n.270 di dicembre. Si tratta di due uscite consecutive un po’ speciali. Il n.269 è dedicato alla figura del musicista Erik Satie, con testi eccezionalmente curati dalla pianista e cultrice di Satie Alessandra Celletti. Ma il fascicolo ospita anche due nuovi giovani autori: Nicolò Macalli, cui si deve il delicato disegno di copertina e Priamo Pinna, che fa da spalla con una sua tavola all’editoriale di Vincenzo Sparagna su “Arte, Mondo, Bellezza”. Nel n.270, copertina di Gianni Cossu, l’editoriale dal titolo "La speranza e l’orrore" è in un certo senso illustrato da una complessa e sorprendente immagine di Daniele La Placa, un piccolo viaggio fantastico nel corpo dilaniato della società contemporanea. Nel paginone un originale, allegrissimo e ottimistico Calendario del 2026, protagonisti i favolosi dolci del nostro Franco Neri, Ambasciatore del Gusto di Frigolandia,
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Sabato 29 novembre festeggiamo a Frigolandia, come è ormai consuetudine, il nostro Thanksgiving Day, Festa del Ringraziamento e dell’Amicizia tra i popoli. Come si sa infatti la festività del Thanksgiving Day ricorda l’accoglienza nel 1620 dei nativi americani del Massachussets agli stremati pellegrini della nave May Flower, che da due mesi l’Atlantico aveva trascinato secondo i suoi capricci. Quei pellegrini non erano solo migranti, ma anche fuggiaschi che speravano di trovare una terra in cui poter professare liberamente la propria fede senza timore di finire al rogo. In un certo senso quei migranti europei di allora rassomigliano, fatte le dovute differenze, ai migranti che oggi, disperati, cercano di approdare in Europa, a volte perdendo la vita tra i flutti amari del Mediterraneo, altre sulle gelide vette dei monti traversati a piedi. I nativi americani a quei profughi del 1620 offrirono grandi zuppe di fagioli e insegnarono a sopravvivere. Invece gli attuali europei
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Frigolandia 13 luglio 2025: Festa della Rivoluzione!!!
di Vincenzo Sparagna - 09-07-2025
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UN 25 APRILE PARTICOLARE, FESTA a FRIGOLANDIA!
di Vincenzo Sparagna - 22-04-2025 |
Il 13 luglio 2025 celebreremo come ogni anno a Frigolandia, la Festa della Rivoluzione, che ricorda la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789. L’episodio dette il via alla Grande Rivoluzione e alla moderna Europa dei diritti. La festa dovrebbe dunque essere europea, ma è ancora solo francese e perciò, visto che il 14 è lunedì, la anticipiamo di 24 ore. Quest’anno ricorre l’anniversario n.236 di quel mitico evento eppure mai come oggi sappiamo quanta strada divida ancora il mondo dalla completa realizzazione dell’idea dei diritti universali. In molte parti del mondo governano ancora autocrazie, monarchie assolute e in Medio Oriente, non solo nel disgraziato Iran khomeinista, perfino teocrazie fanatiche e feroci. Per questo è necessario capire che la lotta cominciata quel lontano giorno di luglio non è finita, né forse mai finirà, poiché la libertà non è un facile dono da tramettere da una generazione all’altra, ma un combattimento perenne contro la sottomissione al potere e il fanatismo...
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Il prossimo 25 aprile a FRIGOLANDIA celebreremo la XXV "Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti". Sarà un’occasione per incontrare amiche, amici e cittadini frigolandesi, riuniti dallo storico motto “Portatevi tutto, non aspettatevi nulla”, uno slogan ideato da Mario Pischedda nel 2001 per indicare il senso profondo della nostra festa, che è un incontro libero da ogni attesa banale, salvo quella dell’amicizia, dell’amore e della com/passione reciproca. Quest’anno la Festa avviene in un momento in cui questi valori sono ancora più importanti di sempre. Il mondo è sconvolto da guerre feroci, l’aggressione brutale della Russia di Putin per cancellare l’indipendenza dell’Ucraina, la tragedia infinita dei palestinesi, condotti, con il massacro del 7 ottobre 2023 fatto dai tagliagole islamisti di Hamas, a un’assurda guerra infinita contro Israele, che ha provocato la risposta della più reazionaria e criminale destra israeliana di sempre, e ha reso i palestinesi martiri innocenti di un insensato
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UNA ANTOLOGIA MOLTO SPECIALE, 1980-2025
di Vincenzo Sparagna - 14-04-2025
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SPECIALE FRIGIDAIRE 268: NUOVO ALMANACCO 2024!
di Frigolandia - 26-12-2024 |
In occasione della mostra “FRIGIDAIRE. Storia e immagini della più rivoluzionaria rivista d’arte del mondo” inaugurata il 18 marzo 2025, che resterà aperta fino al 7 settembre, abbiamo deciso di non preparare un catalogo classico, che mettesse in fila le centinaia di opere, poster, gigantografie e stampe esposte. Questo perché a ciascuna immagine sarebbe stato indispensabile accompagnare non una semplice didascalia, ma un piccolo riassunto storico, ovvero quando e perché quella immagine era stata disegnata e in relazione a quale inchiesta, racconto, fumetto o dossier era stata elaborata. L’esposizione sarebbe così stata divisa in frammenti il cui legame reciproco sarebbe stato difficile da capire. Abbiamo perciò scelto una via diversa, che fosse un sintetico, ma preciso racconto di tutta la storia complessa e multiforme di Frigidaire dalla sua fondazione nel 1980 ad oggi. Così è nata la nostra ANTOLOGIA SPECIALE 1980-2025, che è una galoppata storica, ricca
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Abbiamo appena spedito agli abbonati il n.268 di FRIGIDAIRE speciale Almanacco 2024. Come per l’Almanacco 2023 si tratta di 132 pagine piene di reportage, fumetti, immagini. Molti gli argomenti e le storie raccolte. L’editoriale del direttore Sparagna, “Il lungo sonno della ragione” è una riflessione fredda sui guai del mondo attuale. Tra i reportage segnaliamo un’inchiesta di Ruggero Perenzin sulle censure del regime di Putin contro le riviste erotiche e il sesso libero; un servizio dello scrittore Peppe Fiore su Trash Secco (l’ultimo Ranxerox) e i bassifondi cinematografici, sociali e musicali romani; la bella storia di Elda Torres sulla vita dell’ungherese/europea Elizabeth De Zagon, che ha attraversato i drammi del ‘900 senza mai perdere la sua fede nella libertà e nella poesia; un’inchiesta di Paolo Pontoniere dagli Usa sul rapporto tra la ricerca della felicità e la depressione nei paesi industrializzati; un’analisi controcorrente di Sparagna sulla guerra in Medio Oriente dal titolo
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FALSI DA RIDERE: i giornali falsi (...ma non bugiardi)
di Frigolandia - 26-12-2024
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FANTASTICHERIE, opere di Vincenzo Sparagna
di Frigolandia - 30-11-2024 |
Grazie alla preziosa collaborazione di Maya Cecchi delle edizioni Malatempora è nuovamente disponibile FALSI DA RIDERE uscito nel 2001. Il volume, oltre a una originale introduzione storica, raccoglie tutti i giornali falsi (ma non bugiardi) fatti da IL MALE e da FRIGIDAIRE tra il 1978 e il 1991. Nel libro, arricchito da foto rare e vignette di quella stagione creativa, ci sono anche i tanti testi satirici scritti da Vincenzo Sparagna e firmati dai suoi molti pseudonimi: il popolare Tersite, il corrispondente da Pechino Gennarino Ting, il crudele economista tedesco Hans Wolf, l’immobilista Vincenzino Seggiolella, il teologo Ernst Ludwig, il soldato ribelle Fiodor Chonkin, il mongolo Gengis Khan e ancora… Pepe de Cayenna, Pedro Ramirez Fuertes, Enzo Biada, Giorgio Brocca, Tullio de Mauro, Bettino Craxi, Enrico Berlinguer, Tragedio Scalfari, il saporito Indro Mortadella ecc. ecc.... Da non perdere!!! “FALSI DA RIDERE” si acquista versando 20 euro + 5 per la spedizione tramite bonifico bancario
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È stato finalmente stampato il volume FANTASTICHERIE, secondo della serie Frigidaire/Arte Maivista. Il libro raccoglie una scelta della sterminata produzione grafica di Vincenzo Sparagna dai lontani anni ’60 napoletani fino al recente periodo frigolandese, disegni esposti per la prima volta in una mostra personale al Maschio Angioino di Napoli e che nel 1985 sono stati lo spunto per l’invenzione da parte di Andrea Pazienza e Vincenzo Sparagna del beffardo movimento dell’Arte Maivista. Si tratta di opere che uniscono abilità tecnica, forza espressiva e una inquieta e straripante immaginazione. Le 250 immagini riprodotte in Fantasticherie sono legate da un originale testo autobiografico dell’Autore, VIAGGIO NELL'IMMAGINARIO ALLA RICERCA DI ME STESSO, che racconta, tra memorie insolite ed episodi inediti, la irriducibile passione del direttore di Frigidaire per il disegno coltivata anche nel vortice dei tanti viaggi internazionali, delle avventure politiche e delle spericolate
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OPERE D’ARTE A PREZZO RIDOTTO PER UN PUBBLICO POPOLARE D’ELITE
ATTENZIONE. Per favorire il nostro pubblico popolare d’élite tutti i prezzi di vendita indicati sono di gran lunga inferiori al valore di mercato delle opere. Si tratta di una riduzione straordinaria ed esclusiva fatta per diffondere il gusto dell’arte e sostenere le riviste Frigidaire e Il Nuovo Male e far crescere Frigolandia, prima repubblica marinara di montagna e città immaginaria dell’Arte Maivista. Visitate la galleria completa con i prezzi e le modalità di acquisto. |
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LEGALIZZAZIONE!
L'importante testo che segue è la relazione elaborata dalla COMMISSIONE MONDIALE dell’ONU per il CONTROLLO delle DROGHE (datata giugno 2011), di cui fanno parte grandissime personalità della cultura, della scienza e della politica internazionale.
FRIGIDAIRE lo ha tradotto, e già pubblicato integralmente nell'inserto/dossier del n.236 (estate 2011), per ribadire ancora, dopo molti anni, l'urgentissima questione della legalizzazione delle droghe.
Vogliamo dimostrare che non si tratta di una posizione estremista, ma della logica conclusione di un’analisi seria e profonda di come condurre e vincere la lotta alla droga senza violare né i diritti individuali, né il buonsenso. |
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Attualmente vengono colpiti solo i consumatori e i piccoli spacciatori, ma viene lasciato il monopolio del mercato nelle mani delle mafie internazionali che ne hanno fatto la fonte principale dei loro guadagni. Mentre le droghe si diffondono sempre più.
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SINTESI GENERALE
La guerra globale alle droghe ha fallito i suoi obiettivi, con conseguenze devastanti per individui e società in tutto il mondo.
50 anni dopo l’istituzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Narcotici (Single Convention on Narcotic Drugs) e 40 anni dopo che il Presidente Nixon iniziò la guerra dell’amministrazione americana contro le droghe, è urgente una riforma radicale delle politiche di controllo delle droghe a livello nazionale e globale. Le immense spese finora sostenute per mettere in pratica le misure di criminalizzazione e quelle di repressione contro produttori, trafficanti e consumatori delle droghe non sono bastate a raggiungere Leggi tutto |
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L’Arte Maivista teorizzata nel “Manifesto del Maivismo” per la prima volta nel 1985 su Frìzzer, da Andrea Pazienza e Vincenzo Sparagna, è quell’arte imprevista, multipla, alta, bassa, media, pop e anti-pop, inventata, e pubblicata - dal 1977 in poi - dalle nostre riviste “certificate maiviste” come Frigidaire, Cannibale, Il Male, Il Nuovo Male, Tempi Supplementari, Il Lunedì della Repubblica, la Piccola Unità, Vomito, ecc. Il Maivismo è un’arte multiforme, con autori spesso diversissimi tra loro, ma uniti nel rifiuto - ironico e consapevole - della “storia ufficiale dell’arte”, ovvero del “pensiero unico” dell’estetica dominante, che si basa sulla distinzione sistemica tra “arte per il popolo” e “arte per le élite”. Al Museo vero e proprio fa da sponda attiva un Laboratorio di ricerca e invenzione maivista, pensato non solo in funzione della trasmissione di tecniche e metodi, ma come centro di produzione d’arte e progetti, vivaio di nuovi talenti. Il Museo è il luogo della spettacolarizzazione delle opere dei grandi autori e inventori del maivismo (da Pazienza a Tamburini, da Sparagna a Scozzari, da Mattioli a Liberatore, da Delucchi a Franz Ecke, da Topor a Teobaldelli, da Gianni Cossu a Maila Navarra ecc.), il Laboratorio ha il compito di rendere la lezione di questi maestri combustibile vivo di nuove produzioni e idee che reggano la sfida fantascientifica del nostro tempo inquieto.
Le collezioni complete di tutte le riviste maiviste si trovano dal 2017 anche nella Library dell’Università Statunitense di Yale nel Connecticut che le ha acquistate da Frigolandia insieme a una parte significativa del nostro storico archivio di foto e documenti. Un’altra collezione di Frigidaire è conservata nel Museo di Arte Contemporanea MART di Rovereto. |
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