FRIGIDAIRE
IL NUOVO MALE
VINCENZO SPARAGNA
FRIGOLANDIA
twitter.com/FRIGOLANDIA
STRAORDINARI REGALI per tutti gli ABBONATI! Care amiche e amici, lettrici e lettori, guardate attentamente l'elenco dei fantastici regali riservati a chi si abbona o rinnova l'abbonamento alle nostre riviste FRIGIDAIRE e IL NUOVO MALE!
Con l'abbonamento doppio riceverete subito un valore superiore all'importo versato scegliendo DUE eccezionali regali originali.
Il costo annuale è di 50 euro per l'Italia, 90 euro per l'Europa, 130 euro per i paesi extraeuropei.
Per sostenere le nostre riviste, invitiamo tutti a sottoscrivere il "doppio abbonamento sostenitore", che è anche il sistema migliore per non perdere nessun numero in uscita.
I regali richiesti vengono inviati subito, le spedizioni raggiungono tutto il territorio italiano e, con un piccolo supplemento di spesa, tutti i paesi esteri.
Diventare cittadini della Repubblica di Frigolandia, prima Repubblica Marinara di Montagna, Accademia delle Invenzioni, è facile e conveniente. È sufficiente acquistare il Passaporto annuale (euro 100), che dà diritto a sette giorni (anche non consecutivi) di soggiorno gratuito nella Repubblica.
Tutte le riviste e le pubblicazioni che hanno fatto la nostra storia:
Frigidaire, Cannibale, Il Male, Frìzzer, Vomito, Tempi Supplementari, Il Lunedì della Repubblica, Il Nuovo Male, La Piccola Unità, gli Albi, e inoltre le T-shirt e i Poster storici.
Una guida completa per chi vuole acquistare e leggere i reportage, i fumetti e i racconti, della più rivoluzionaria rivista d'arte del mondo.
Copertine e prezzi.
Galleria di Frigolandia per acquistare opere d'arte, stampe rare, oggetti unici.
Disegno inedito di Andrea Pazienza
Intervista a Vincenzo Sparagna: Satira e Libertà
di Frigolandia - 29-01-2017

Intervista a Vincenzo Sparagna, Presidente di Frigolandia e direttore di Frigidaire e Il Nuovo Male, realizzata da Laura Fava, studentessa di Critical Writing in Art and Design del Royal College Art of London, per una tesi sulle riviste satiriche italiane. La Repubblica di Frigolandia ha tanti nomi. È un luogo e più luoghi: tutti in qualche modo falsi e al contempo estremamente veri. È la Repubblica della Fantasia, l'Accademia delle invenzioni, un ashram socratico, la città immaginaria dell'Arte Maivista, un parco della pace e della poesia, un monastero Eurotibetano, la prima Repubblica Marinara di Montagna. Ha subito altre trasformazioni di recente? Può aggiungere qualche definizione? "Tutte queste auto definizioni servono a raccontare le mille facce del nostro progetto. In quanto ad altre definizioni, visto che lei sembra insaziabile…, aggiungerò che siamo pure… un bar nel deserto, una banca delle idee perdute o sconosciute, un'avanguardia troppo veloce per il suo esercito, un allegro Leggi Tutto

Regalatevi una repubblica!!!
di Frigolandia - 28-01-2017

Anche per l'anno 2017 la Repubblica di FRIGOLANDIA invita tutti coloro che amano l'arte, la satira e la libertà a rinnovare o acquistare per la prima volta il suo PASSAPORTO. Come negli anni precedenti, costa solo 100 euro e dà diritto a sette giorni, anche non consecutivi, di soggiorno gratuito nelle confortevoli stanze della Repubblica, che si trova in un meraviglioso parco alle pendici dei Monti Martani. Da qui il panorama abbraccia il borgo medioevale di Giano dell'Umbria e una splendida vallata ricca di vigneti e uliveti. A Frigolandia, oltre alle redazioni dei nostri due giornali IL NUOVO MALE e FRIGIDAIRE, ha sede anche il "MUSEO dell'ARTE MAIVISTA", imperdibile pinacoteca del fumetto e del'illustrazione, che raccoglie le opere di tutti i maggiori artisti di Frigidaire dal 1980 ad oggi, oltre all'archivio completo di tutte le nostre pubblicazioni a partire dal 1977: Frigidaire (1980-2011), Cannibale (1978-1979), Il Male (1978-1981), Frìzzer (1985-1986), Leggi Tutto

Imre Kertesz, "Essere senza destino"
di Vincenzo Sparagna - 27-01-2017

Premio Nobel per la Letteratura nel 2002, Imre Kertész, nato a Budapest il 9 novembre 1929 e morto nella sua città il 31 marzo 2016, fu deportato ad Auschwitz nel 1944 e liberato dal campo di Buchenwald un anno dopo. In questo romanzo, certamente il suo capolavoro, racconta quella tremenda esperienza dal punto di vista di Gyurka, un ragazzo ungherese ebreo, abbastanza grande da essere sfruttato dai tedeschi come manodopera per l'industria bellica, ma ancora troppo giovane per comprendere subito quello che sta succedendo. È proprio osservando la realtà con lo stupore del piccolo Gyurka che Kertész riesce a rendere vivo e atroce l'orrore dei campi nazisti. Prima quello di Auschwitz, finalizzato principalmente allo sterminio, poi quello di Buchenwald nel quale il compito fondamentale degli aguzzini hitleriani è spremere i deportati nel lavoro fino alla morte. Gyurka si accorge poco per volta della realtà dei due campi. Alla partenza del treno da Budapest crede perfino che sia una buona cosa lasciare l'impiego Leggi Tutto

Cristoforo Sparagna, grande artista del XX secolo: i libri
di Frigolandia - 27-01-2017

Cristoforo Sparagna, detto il Minturnese (1905-1983) fu poeta, scrittore e artista tra i più profondi (e sconosciuti) del XX secolo. Figlio di una numerosa famiglia di piccoli contadini, pur avendo una grande passione per la letteratura e l'arte, poté studiare solo all'Istituto Nautico di Gaeta e dopo il diploma, per guadagnare un salario, si imbarcò come operaio di macchina sulle navi mercantili. Per molti anni, sempre continuando a studiare la letteratura, il greco e il latino, alternò faticose traversate oceaniche a periodi difficili di miseria a Napoli, durante i quali si avvicinò anche alla pittura, attratto dalla grande lezione coloristica del napoletano Antonio Mancini, dimostrando da subito doti straordinarie. Solo dopo i 30 anni, vinto un concorso pubblico, riuscì a lasciare definitivamente il mare, sposarsi e insegnare nelle scuole. Da allora si dedicò con sempre maggior impegno alla pittura e alla scrittura, collaborando pure da critico letterario e artistico a vari giornali. Come pittore Leggi Tutto

Lev Golinkin, "Uno zaino, un orso e otto casse di vodka"
di Vincenzo Sparagna - 27-01-2017

L'orrore della cosiddetta "soluzione finale" hitleriana, che portò ai campi di sterminio e all'assassinio di  milioni di ebrei, ha oscurato a lungo e ancora nasconde le radici lontane dell'antisemitismo e la sua larghissima diffusione in occidente come in oriente. Questo romanzo storico e autobiografico racconta della difficile fuga di una famiglia di ebrei dall'Ucraina agli USA alla fine degli anni '80. L'antisemitismo che aveva prosperato nel vecchio impero zarista, nel quale periodicamente il potere scatenava la rabbia popolare in sanguinosi pogrom contro le comunità ebraiche, sopravvisse purtroppo anche nella Russia post rivoluzionaria. Anzi si approfondì durante il regime staliniano e continuò anche negli anni del cosiddetto "disgelo" e ancor più nell'era brezneviana. Ma questo libro rivela come anche dopo la fine della guerra fredda, negli anni della perestrojka e della glasnost di Gorbacev, esso fosse in Urss una realtà diffusissima che alimentava pregiudizi e comportamenti razzisti in ogni strato della popolazione. Leggi Tutto



2017

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
 

2016

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio

2015

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
 

2014

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio

2013

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
 

2012

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio

2011

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
 

2010

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio

2009

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
 

2008

dicembre novembre ottobre settembre agosto luglio giugno maggio aprile marzo febbraio gennaio
REPUBBLICA di FRIGOLANDIA - La Colonia/Montecerreto - 06030 - Giano dell’Umbria (Pg) - Italia
Tel. +39 0742 90570 - 334 2657183 Redazione: frigolandia@gmail.com - Segreteria: frigilandia@gmail.com
Web Design: Maila Navarra. Software: Cristoforo Sparagna jr. - www.humus.it